Pesca in mare
Chi
l'ha detto che per fare una buona pesca in mare è necessario avere
per forza la barca???? Bene vi posso assicurare che questo non è
del tutto vero.
Nel presente articolo vorrei sostanzialmente illustrarvi due
tecniche di pesca che in qualche modo sono legate fra loro;
infatti la prima tecnica di pesca oltre che ad assicurarvi una
buona quantità di pescato, serve alla seconda per procurarsi
l'esca viva.
La prima tecnica è la pesca con bombarda che permette la cattura
di svariate tipologie di pesci a seconda della bombarda utilizzata
(galleggiante, semiaffondante affondante superaffondante). Questa
tecnica si basa su un concetto semplice ma fondamentale, ovvero
che è sempre meglio un'esca in movimento che un esca statica; La
seconda tecnica che si basa sempre sullo stesso principio è la
pesca con galleggiante con esca viva (i dettagli in seguito).
Nella
Images Gallery di questo sito
potete trovare tutti i pesci che sono riuscito a pescare (almeno
una volta) con la tecnica che illustrerò di seguito (AGUGLIA -
ALICE - CEFALO - CERNIA - GHIOZZO DETTO ANCHE GOBBIONE - LECCIA
STELLA - MORMORA - OCCHIATA - ORATA - PAGELLO - PALAMITA - PERCHIA
PETTINESSA - RICCIOLA - ROMBO - SALPA - SARAGO - SARDINA - SAURO -
SCORFANO - SGOMBRO - SOGLIOLA - SPIGOLA).
La montatura nella pesca
con la bombarda
Il
mulinello ideale: deve essere possibilmente con un rapporto
minimo di recupero di 1 a 6 (un giro di manovella = 6 giri
dell'archetto), di peso piuttosto contenuto specie per chi come me
si fa anche 12 ore di pesca di continuo ed a doppia manovella (per
un fatto di comodità e perchè il tutto risulta più bilanciato). La
frizione deve avere una regolazione fine in quanto, utilizzando
fili molto sottili, la giusta registrazione potrebbe fare la
differenza fra una cattura oppure una rottura. Sulla bobina ci
vogliono circa 150 metri di 0,18 di buona qualità (io utilizzo un
filo anti memoria della gorilla che si presta molto bene e si
consuma poco); all'estremità sono necessari una decina di metri di
0,35-0,40 mm che servono per evitare rotture nel lancio dato che
utilizzeremo bombarde da 25 a 40 grammi (al momento del lancio
sulla lenza vengono esercitate trazioni spaventose). Nella foto
accanto vi mostro il mio SHIMANO che utilizzo da un bel po con
grande soddisfazione..... Va comunque bene uno qualsiasi purche vi
permette di avere in bobina i 150 metri di 0,18mm. Un consiglio,
lubrificatelo spesso con grasso spry se volte che duri nel tempo,
dato che l'acqua di mare è micidiale per gli ingranaggi.
La canna da pesca:
La lunghezza ideale è 4 metri, possibilmente in carbonio
intrecciato (così potete utilizzarla anche per pesche più
"pesanti", telescopica e che abbia al massimo 9 passanti in modo
da esercitare il minimo di resistenza possibile allo scorrimento
del filo (non risparmiate sulla qualità degli occhielli) e
permettere quindi lanci lunghi (circa 100 metri). Il range del
peso di lancio deve andare dai 40 ai 60 grammi. La mia canna è una
Tyson 5 della MILO e puoi vederla cliccando QUI
Lenze, ami, moschettoni e Bombarde: Come già descritto
precedentemente, sulla bobina del mulinello bisogna avvolgere un
filo antimemoria 0,18 mm (piu si aumenta la sezione del filo più
si accorcia la distanza del lancio; non utilizzare lenze superiori
a 0,20 mm) per il 90 % dello spazio disponibile in bobina;
Successivamente aggiungere circa 10 metri di filo di grosso
diametro (0,35-0,40 mm ) al fine di evitare rotture durante il
lancio della bombarda (se non siete capaci di giuntare due fili
tra di loro rivolgetevi al vostro negoziante di fiducia che potrà
darvi sicuramente una mano). Per quanto concerne le bombarde, ce
ne sono davvero di svariato tipo e colore, ma io utilizzo solo
quelle trasparenti e con diverso grado di affondabilità; Spesso i
pesci hanno dei comportamenti inspiegabili, pertanto il consiglio
è quello di approvvigionarsi di diversi tipi di bombarde, partendo
dalle galleggianti, fino alle superaffondanti; in più ne esistono
alcune che si riempiono con l'acqua e sono davvero ottime.
Infilare la bombarda
sulla parte di lenza più doppia (0,35-0,40 mm) con il bulbo
rivolto verso il basso, e bloccarla montando sull'estremità
del filo un moschettone con girello; tra bombarda ed il nodo
sul moschettone inserire una pallina di piombo sulla lenza in
modo da proteggere il nodo stesso dalla pressione della
bombarda in fase di lancio. In fine preparare un sottolenza
con filo max 0,14 mm (l'ideale è uno 0,12 mm in FluoroCarbon
anche se molto costoso, però non lascia via di scampo alle
prede), lunghezza circa 1,5 metri, con amo di tipo nichelato,
a gambo medio n. 14. Cliccando QUI
è possibile visualizzare uno schema da me disegnato a mano
libera per darvi un'idea più precisa della montatura nella sua interezza.